Parate

Anche se il ju-jutsu prevede che si sfrutti la forza dell' avversario, per ritorcergliela contro, (come suggerisce anche il suo nome originario giapponese Hey yo shin kore do, ovvero "Il morbido vince il duro" è comunque inpensabile immaginare ad un arte marziale che non abbia delle tecniche di difesa.

Ecco quindi, alcune delle tecniche di parate principali.

♦  Age Uke

Uke  =  parata       AGE  =  alta

 

 

Parata alta atta ad assorbire un attacco di pugno rivolto verso il viso.

Il braccio richiamato sul fianco (o da una posizione di guardia) si muove in spinta dal basso verso l’alto, con una rotazione simultanea dell’avambraccio fino a portare l’arto interessato oltre la linea dello sguardo e con il dorso della mano rivolto verso la fronte.

La direzione di rotazione dell’anca è opposta a quella dello sviluppo della tecnica. (anca “aperta”). Posizionando il corpo di profilo si offre minor bersaglio, aumentando con la torsione l’efficacia della parata.

Il braccio che non esegue la parata deve essere prontamente richiamato al fianco (ikite) per equilibrare il corpo e per essere pronto ad un eventuale contrattacco.

 

 

♦  Uchi Uke



 

Uchi  =  interna       Uke  =  parata (dall' esterno verso l' interno)

♦  Gedan barai


Gedan  =  bassa       BARAI  =  spazzata

Gedan barai (Ghedan barai) significa "spazzata bassa".
Questa tecnica si usa per parare un pugno o un calcio dell'avversario al basso addome.
Si devia l'attacco lateralmente "spazzando" appunto la gamba o il braccio dell'avversario. Questa è una delle parate basilari contro un attacco alla parte bassa del corpo.

♦  Soto ude uke

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Soto  =  esterna   ude = braccio      UKE  =  parata (parata esterna)


♦  Shuto uke
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Shuto  =  spada taglio       UKE  =  parata



♦  Ashibo kake uke


Ashibo  =  piede-gamba   kake = gancio      UKE  =  parata (parata con la tibia)

♦  Gedan kake uke

Gedan  =  bassa   kake = gancio      UKE  =  parata (parata bassa a gancio)

Qui di seguito troviamo invece una tabella riepilogativa, di tutte le altre tecniche di parate.








Otoshi Uke:
parata dall' alto
verso il basso
Juji Uke:
parata incrociata

Sokumen Awase:
parata combinata
laterale
Te Nagashi Uke:
parata deviante
con mano
Te Osae Uke:
parata pressante
con mano
Fumikomi Ude Uke:
parata d'incontro
con avambraccio
Fumikomi Shuto Uke:
parata con taglio
della mano
Katate Tsukami:
parata con presa

Kakiwake Uke:
parata a cuneo rove-
sciato
Tekubi Kake Uke:
parata con polso a
gancio
Kake Shuto Uke:
parata a gancio

Morote Uke:
parata con l' avam-
braccio
Maeude Hineri Uke:
parata con rotazione
avambraccio
Haiwan Nagashi Uke:
parata deviante col
dorso del braccio
Fumikomi Age Uke:
parata alta d' incontro
Kakuto Uke:
parata a testa di gru
Keito Uke:
parata a testa di
gallina
Teisho Uke:
parata con il palmo
della mano
Morote Sukui;
parata a raccolta
a due mani
Sukui Uke:
parata a raccolta
a cucchiaio
Teisho Awase Uke:
parata con i palmi
delle mani combinati
Nami Gaeshi Uke:
parata fluttuante

Mikazuki Geri Uke:
parata con calcio alto

Sokutei Mawashi Uke:
parata circolare con
la pianta del piede
Sokutei Osae Uke:
parata pressante
con la pianta del piede
Sokuto Osae Uke:
parata pressante
con la taglio del piede
Ashibo Kake Uke:
parata con la tibia