Tecniche di gamba

GERI

Calcio

YOKO

Di lato

YOKO GERI KEAGE

Calcio laterale frustato

USHIRO GERI

calcio all’indietro


KERI WAZA NIDAN GERI

Calcio volante doppio

FUMIKIRI

Calcio tagliente

FUMIKOMI

Calcio battente

KERI WAZA

Tecnica di calcio

MAEASHI GERI o KIZAMI GERI

Calcio con la gamba anteriore

TOBI GERI

Calcio volante

TOBI YOKO GERI

Calcio volante laterale

MAE GERI

Calcio frontale

YOKO GERI KEKOMI

Calcio laterale spinto

MAWASHI GERI

Calcio circolare

REN GERI

Doppio calcio in avanti cambiando gamba

GYAKU MAWASHI GERI

Calcio circolare inverso

KESA GERI

Calcio laterale volante

MIKAZUKI GERI

Calcio crescente

YOKO GERI KEKOMI

Essenzialmente la parte del piede che va al bersaglio è la parte esterna del piede (Sokuto)  nel caso si esegua il calcio sia in modo frustato (Keage) che spinto (Kekomi).

Modo di esecuzione:
A)   Contrarre la caviglia e il ginocchio della gamba di sostegno;
B)   Portare il ginocchio il più possibile vicino al petto tenendolo in una posizione frontale. Forzare i tronco il più possibile nella direzione del calcio, Non facendolo, si perde l'equilibrio e la spinta nel momento del massimo impatto;
C)Utilizzare l'anca della gamba che calcia spingendola nella direzione del bersaglio;
E)Facendo attenzione a richiamare il ginocchio il più vicino al petto possibile questo ristabilirà le basi per un corretto equilibrio.

I bersagli possono essere:
chudan (petto, fianchi, ascelle) gedan ( ginocchio, anca, fianchi)

YOKO GERI KEAGE

Essenzialmente la parte del piede che va al bersaglio è la parte esterna del piede (Sokuto)  nel caso si esegua il calcio sia in modo frustato (Keage) che spinto (Kekomi).

Modo di esecuzione:
A)    Alzando il ginocchio sfiorare appena con il piede l'interno del polpaccio della gamba di sostegno. B)    Puntare il ginocchio a un angolo di circa 45° lateralmente, all'altezza del basso ventre;
C)Puntare le dita del piede in avanti e il bordo del piede (Sokuto) in basso, parallelamente al terreno;
D)Concludere il movimento facendo oscillare l'anca verso il bersaglio spingendo
E)Rilassare l'articolazione del ginocchio e, tenendola flessibile, far scattare il ginocchio stesso verso il bersaglio facendo attenzione a richiamare il più velocemente il tallone verso la coscia. Concludere il movimento con la pianta del piede contro l'interno del ginocchio della gamba che fa da sostegno;

Anche in questo caso l'effetto frustato sarà più evidente quanto più velocemente sarà richiamata la gamba che ha effettuato la tecnica.

I bersagli possono essere:
Jodan (viso) chudan (plesso solare, fianchi ) gedan ( coscia, parte bassa della gamba)

MAE GERI

Essenzialmente la parte del piede che va al bersaglio è la parte del piede immediatamente sotto le dita "Palla del piede" (Koshi) o il tallone (kakato) nel caso si esegua il calcio in modo spinto "Mae Kekomi".

Si esegue piegando completamente il ginocchio, portandolo all'altezza del petto e poi calciandolo con un forte movimento a frusta.

Modo di esecuzione:
A)   Sollevare il ginocchio tenendo la pianta del piede parallela al suolo, ma con la parte anteriore del piede più in alto del tallone;
B)   Tenere la tibia quasi perpendicolare al terreno;
C)   Tirare indietro il tallone il più possibile;
D)   Il ginocchio e la punta del piede devono puntare verso un unica direzione.
E)   Rilassare l'articolazione del ginocchio e, tenendola flessibile, far scattare il ginocchio stesso verso il bersaglio facendo attenzione a richiamare il più velocemente il tallone verso la coscia.

USHIRO GERI

L'ushiro Geri è un calcio diretto con il tallone contro un bersaglio che è situato dietro di noi. Può essere sferrato sia con una potente spinta sia di slancio, l'ushiro geri è una tecnica di sorpresa può essere eseguita anche se l'avversario è davanti di noi.

Modo di esecuzione:
A) Poiché colpire con precisione si deve fare in modo che il corpo sia nella posizione corretta prima di calciare. Dirigere il fianco direttamente verso il bersaglio, girare velocemente la testa e il tronco facendo perno sulla gamba di sostegno;
B)  Il corretto equilibrio è il vero punto critico di questo calcio. Se la gamba di sostegno non fornisce sufficiente stabilità si può essere spinti fuori equilibrio dal contraccolpo del calcio quando questo arriva a contatto con l'avversario. Evitare di inclinare eccessivamente il tronco in avanti mentre si calcia, la corretta contrazione dei muscoli addominali e la spinta in fuori del petto manterrà una forte connessione fra il tronco e la parte inferiore del corpo;
C)Servirsi della forza dei fianchi per spingere la gamba che calcia;
E)Utilizzare la contrazione dei glutei per rendere più potente e efficace il calcio.

I bersagli possono essere:
chudan (plesso solare, addome,) gedan (inguine, coscia, stinco, fianchi)

MAWASHI GERI

Essenzialmente la parte del piede che va al bersaglio è la parte del piede immediatamente sotto le dita "Palla del piede" (Koshi)
Si esegue portando il ginocchio e la coscia  al fianco lateralmente facendo attenzione che la parte inferiore della gamba sia il più vicina possibile alla coscia. L'inclinazione del piede non deve in nessun modo superare la linea del ginocchio la gamba deve essere parallela al terreno

Modo di esecuzione:
A) Tenendo il corpo in posizione semifrontale ( Hanmi) sollevare ilo ginocchio all'altezza dell'addome e alzare il piede all'altezza del fianco, con le dita dirette in fuori e la pianta rivolta indietro la linea orizzontale (punta del piede ginocchio) deve essere parallela;
B)  Sollevare la gamba in modo che la coscia e il polpaccio siano paralleli al suolo e , si ribadisce, alla medesima altezza;
C)Piegare completamente il ginocchio in modo che il calcagno tocchi il fianco;
E)Calciare con lo slancio del piede dall'esterno verso l'interno e mantenere la gamba che esegue il calcio parallela al terreno al momento dell'impatto;
F)Dirigere il piede verso il bersaglio con una rapida e forte rotazione dei fianchi che si muovono in senso antiorario.

In definitiva questa tecnica consiste nel far ruotare la gamba che calcia attorno al corpo, dall'esterno verso l'interno, utilizzando lo slancio dell'anca e del ginocchio.

I bersagli possono essere:
jodan (viso, mascella, collo) chudan (petto, fianchi) gedan (ginocchio, anca, fianchi)